Roberto Rossi Precerutti
FATTI DI CARAVAGGIO
Il lavoro dell'ombra e altre piccole metafisiche di Michelangelo Merisi
I poèmes en prose e i versi di Fatti di Caravaggio, insieme con una vertiginosa discesa nell’animo dell’autore da intendere come esplorazione di una sorta di domestico Ade, inverano un attraversamento dell’opera del grande pittore mediante la metaforicità di un linguaggio che visita la musica segreta di ciò che è ricercando, secondo quanto Yves Bonnefoy scrisse a proposito di un altro gigante dell’arte italiana, «il luogo più armonioso che l’umano abbia il potere di edificare ai confini della trascendenza divina».
- 978-88-8419-823-5
- 2016
- €12.00
Roberto Rossi Precerutti è nato a Torino nel 1953 da famiglia di antica origine, i Rossi dalla Manta, al cui ramo fiorentino appartenne Ernesto Rossi, autore con Altiero Spinelli del Manifesto di Ventotene. Medievista per formazione universitaria, i suoi contributi di saggista e traduttore (soprattutto dal francese e dall’antico provenzale) sono apparsi prevalentemente sulla rivista «Poesia» e in alcune antologie dell’editore Crocetti e di Rizzoli-Corriere della Sera. Molte le sue raccolte poetiche, uscite in larga parte presso Crocetti, Aragno, Neos edizioni. Tra gli ultimi titoli: Lungo fiumi di luce (MC Edizioni 2024), Recinto di pena e altri petrarchismi (puntoacapo Edizioni 2025). Gli sono stati conferiti prestigiosi riconoscimenti come il Premio Mondello (2006). Recenti sono le traduzioni, per i tipi di Neos, dei Sonetti funebri di Luis de Góngora (2023), Il Bestiario o Corteggio di Orfeo di Guillaume Apollinaire (2024), Erodiade e altri versi di Stéphane Mallarmé.

