Aleister Crowley
ARTE IN AMERICA
In questo saggio lucido, provocatorio e spesso spietato, Aleister Crowley affronta senza mezzi termini la questione della sterilità artistica negli Stati Uniti, in un'epoca in cui la nazione si andava affermando come potenza mondiale. Da Poe a Whitman, da Twain a Whistler, ogni nome viene esaminato con rigore, ammirazione selettiva o feroce ironia. L’analisi si trasforma in una riflessione più ampia sulla natura dell’arte, sulla differenza tra cultura e istruzione, sul rapporto tra paesaggio e ispirazione, e sulla tensione tra spontaneità e forma. Attraverso un’esposizione brillante e densa, Crowley mette in discussione non solo il canone americano, ma anche i criteri con cui giudichiamo il valore artistico e la grandezza di una civiltà. Un libro che non teme di demolire miti, ma che sa anche restituire, tra le righe, un ritratto potente e paradossalmente affascinato della giovane America e del suo spirito contraddittorio.
- 978-88-9380-354-0
- 2025
- €15.00
Aleister Crowley (1875–1947), poeta, scrittore e occultista britannico, fu figura centrale dell’esoterismo moderno e fondatore della filosofia religiosa di Thelema. Membro della Golden Dawn e poi dell’A∴A∴, elaborò una visione spirituale radicale basata sulla volontà individuale. La sua opera, al confine tra letteratura, magia e filosofia, influenzò profondamente le culture artistiche e spirituali del XX secolo
Giuseppe Balducci (1992) è critico e traduttore letterario. La sua attività di ricerca si concentra sulle letterature comparate e sulla cultura europea moderna, con particolare attenzione ai rapporti fra letteratura, arti, teatro, estetica e tradizione classica. Un nucleo centrale dei suoi studi è costituito dall’opera di Mario Praz, alla quale ha dedicato ricerche bibliografiche e archivistiche. Di Praz ha curato Misteri d’Italia (Aragno, 2022) e Alcibiade. Gli articoli di «Paese Sera» 1960-1972 (Aragno, 2024), quest’ultimo con prefazione di Alvar González-Palacios, oltre ad altri scritti minori. Parallelamente si è occupato della riscoperta e della traduzione di autori della letteratura europea fra Otto e Novecento. Ha curato e tradotto Matelot di Pierre Loti (Robin, 2023), Di santi, diavoli e… «The Yellow Book» 1895-1896 di Frederick Rolfe (con Giovanni Balducci, Aragno, 2024), Capri. Annotazioni antiquarie di Norman Douglas (La nave di Teseo, 2025), Arte in America di Aleister Crowley (con Giovanni Balducci, Aragno, 2025), Amore cameratesco. L’amicizia virile in «Calamus» di Whitman di John Addington Symonds (Editoriale Scientifica, 2026) e Thomas l’impostore di Jean Cocteau, con una presentazione di Claude Arnaud (SE, 2026). Ha inoltre curato, con Giovanni Balducci, Giulio Cesare. Dialogo con un’ombra (Aragno, 2023) e Il Bestiario Celeste di Henry de Montherlant (Aragno, 2024). Nel 2025 ha pubblicato la monografia Pierre Loti fra esotismo e femminilità (Rosenberg & Sellier), studio dedicato in particolare ad Aziyadé e Madame Chrysanthème e alla funzione dell’esotismo nell’opera dello scrittore francese. Suoi studi sono apparsi in riviste scientifiche quali Studi Francesi, Divus Thomas, Studium, Illuminazioni e Nuova informazione bibliografica. All’attività scientifica affianca quella di critica e divulgazione letteraria e cinematografica, con interventi apparsi su periodici e testate culturali come Artribune, Cinematografo, Il Giornale dell’Arte, Il Tascabile. I suoi interessi di ricerca comprendono soprattutto la letteratura francese, inglese, italiana e tedesca dell’Otto e del Novecento, la fortuna moderna della cultura classica, la storia delle idee e del gusto e le relazioni fra letteratura e arti figurative.
Giovanni Balducci (1988), saggista e curatore editoriale, si occupa di sociologia, storia delle idee e cultura europea. Ha curato opere di James George Frazer, Jean-Jacques Rousseau, Émile Durkheim e Georg Simmel. Suoi scritti sono apparsi sulle riviste «Nuova informazione bibliografica», «Il Pensiero storico», «Insula europea» e sul «Sole 24 Ore». È autore del saggio La vita quotidiana come gioco di ruolo (Mimesis, Milano-Udine, 2021).

