Barbara Allason
CONFESSIONI DI UNA LETTERATA
Barbara Allason (Pecetto Torinese, 1877 – Torino, 1968), testimone di due secoli, germanista, scrittrice e traduttrice, amica di Piero e Ada Gobetti, è figura dimenticata della cultura e dell’antifascismo torinesi. Capolavori del suo lascito morale e saggistico sono nel secondo dopoguerra due libri opposti e complementari, le Memorie di un’antifascista (1946) e Vecchie ville vecchi cuori (1950), già riedito per i tipi di Aragno. Come mostra l’introduzione di Giacomo Jori, il profilo autobiografico di Barbara Allason, le inedite Confessioni di una letterata, corredate da un Ricordo di Piero Gobetti, sono l’affascinante memoriale di un infaticabile incedere fra crinali, aporie, rimozioni. È stato Furio Jesi, esperto di ombre e battaglie, che fu suo interlocutore, il primo a riscoprire le Memorie di un’antifascista, additando «alle nuove generazioni l’opera di Barbara Allason, la quale, conosciuta la vecchiezza, ha saputo realizzare cotesta esperienza di vita senza precludersi neppure ora quella commossa partecipazione del sentimento ad ogni speculazione dell’intelletto che ha segnato ogni istante della sua attività di scrittrice, di saggista» (1961).
- 978-88-9380-409-7
- 2026
- €18.00
Barbara Allason (Pecetto Torinese, 1877-Torino, 1968), nata sei anni prima di Gozzano, fu germanista e libera docente, traduttrice, scrittrice legata a Piero e Ada Gobetti come a Riccardo Gualino e Felice Casorati. Nel ’29 perde la cattedra per aver manifestato la sua solidarietà a Benedetto Croce; nel ’34 è arrestata insieme ad altri esponenti di «Giustizia e Libertà». Le Memorie d’un’antifascista e Vecchie ville vecchi cuori sono i due libri memorialistici cui affida il bilancio d’una vita e l’elogio, tutto volto al futuro, di una civiltà.
Giacomo Jori è nato a Torino nel 1966. È professore di Letteratura italiana e Storia della critica nell’Università della Svizzera italiana (Lugano); condirettore di «Lettere Italiane» e della «Rivista di Storia e Letteratura Religiosa». I suoi studi riguardano autori e maestri della letteratura italiana che testimoniano la condizione di moderni, da Tasso a Pier Paolo Pasolini; la poesia religiosa e la mistica. Si è dedicato a figure della spiritualità e della cultura torinese dall’età moderna al secondo Novecento con edizioni, presso Aragno e Olschki, di testi inediti e rari di Maria degli Angeli (Marianna Fontanella), di Barbara Allason, Mario Soldati, Mario Lattes, Furio Jesi.

