Cesare Garboli
DANTE
Nella sua vita misteriosa, ricca di divagazioni intellettuali e di avventure della mente, Cesare Garboli (critico letterario? impagabile raconteur dei fatti suoi? mescolatore della prosa altrui con la propria?) ha trovato pure il tempo di laurearsi su Dante con relatore Natalino Sapegno, sulla genesi politica dell’Inferno. E di pubblicare un commento alla Commedia per Einaudi a ventisei anni. In questo volume si presentano tre scritti pressoché sconosciuti di Garboli su Dante, che ripercorrono la sua attività di dantista dal 1952 al 1971. Chi è Dante per lui? L’attore-autore di una malattia che si snoda sulla scena di tre cantiche: è la nevrosi di un tempo storico esaurito – il Medioevo – che dialoga con le mille malattie immaginarie di Argan, protagonista del Malade di Molière.
- 978-88-9380-410-3
- 2026
- €22.00
Cesare Garboli (1928-2004) è stato uno dei più importanti critici letterari e teatrali italiani. Saggista singolare, ma lucidissimo, spregiudicato, capace di straordinarie forzature critiche, si è occupato di Dante, Pascoli, Elsa Morante, Sandro Penna, Natalia Ginzburg: suo autore prediletto è stato Molière, ma non ha disdegnato Shakespeare, Gide, Hugo scrittore di teatro.
Jacopo Parodi è nato a Genova, dove si è formato, umanamente e intellettualmente, con Giuseppe Marcenaro. Ha svolto gli studi a Pisa, presso la Scuola Normale Superiore. Prosegue la sua ricerca, incentrata sulla narrativa e la critica del Novecento, attualmente all’Università di Pisa, in collaborazione con quella di Siena, sotto la guida di Niccolò Scaffai.

