Bertolt Brecht
I TROFEI DI LUCULLO
Dell'immenso lascito delle prose brevi di Brecht (se ne contano quasi duecento) molto poco è stato tradotto in italiano (qualche decina in tutto). Con questa edizione si vuole aggiungere un altro tassello alla conoscenza diretta dell'opera narrativa brechtiana. Tuttavia oltre ad avere la natura dell'inedito nella nostra lingua il gruppo di racconti, che si presenta in questo volume, ha anche un'altra peculiarità: quella di estendersi lungo tutto l'arco della produzione novellistica di Brecht, a partire dal 1913 (quando aveva solo 15 anni) al 1956, l'anno della sua morte, quando scrive Negli anni novanta [In den neunziger Jahren], il suo ultimo racconto che si configura come una amara profezia di un mondo futuro così simile per molti versi al nostro attuale presente.
- 978-88-9380-428-8
- 2026
- €16.00
Bertolt Brecht (1898-1956) narratore, saggista, poeta, drammaturgo, regista teatrale, ha legato il suo nome a opere che hanno una fama mondiale come L'opera da tre soldi (1928), Madre Coraggio e i suoi figli (1938), La vita di Galileo (1938-1956). Critico della società dell'epoca, aderì al marxismo e con l'avvento al potere Hitler lasciò la Germania. Dopo aver girato per diversi paesi europei (Danimarca, Svezia, Finlandia) si trasferì negli Stati Uniti (1941). Alla fine della Seconda guerra mondiale, dopo un breve soggiorno in Svizzera, fece ritorno in Germania e si stabilì Berlino Est dove fondò l'importante complesso teatrale del Berliner Ensemble.
Lucio Coco è curatore di importanti edizioni di testi dei Padri della Chiesa quali Giovanni Crisostomo, Gregorio di Nazianzo e Gregorio di Nissa. Si è inoltre interessato alla storia della spiritualità cristiana, approfondendo quella russa, nel cui ambito ha curato la prima edizione del Meterikon nella versio russica di Feofan Zatvornik (Mondadori) e dedicando particolare attenzione al fenomeno dello jurodstvo nella sua declinazione femminile con l'edizione delle Sante stolte della Chiesa russa (Città Nuova). Particolare attenzione ha dedicato allo studio della tradizione gnomologica cristiana greca approntando l'edizione delle Sentenze di Evagrio Pontico, delle Sentenze spirituali di Basilio Magno, Isaia di Scete, Iperechio, Marco l'Eremita e delle Sentenze morali di Fozio (Olschki).

