Jean-Jacques Rousseau
L'ORIGINE DELLA MELODIA
«Jean-Jacques era nato per la musica», questo diceva di sé il grande ginevrino, autore del Contratto sociale, dell’Emilio e di Giulia o la nuova Eloisa. Nel saggio sull’Origine della melodia Rousseau descrive la comune origine del linguaggio verbale e del canto, le loro potenzialità espressive, la loro evoluzione e le cause della loro corruzione storica: una piccola gemma filosofica, riscoperta e pubblicata nel 1974, che molto rivela di uno dei pensatori più noti e prolifici, ma non per questo meglio conosciuti, del secolo dei Lumi.
- 978-88-9380-431-8
- 2026
- €15.00
Jean-Jacques Rousseau (1712-1778), filosofo eclettico, anticipatore degli ideali della Rivoluzione francese, paladino della nascente sensibilità romantica e precursore della pedagogia moderna, trovò nella musica una costante fonte di ispirazione. Giovane maestro e copista di partiture musicali, autore degli articoli musicali dell’Encyclopédie e compositore a lungo applaudito per l’intermezzo intitolato Le devin du village, Rousseau si distinse in modo particolare sia come vivace polemista, prendendo parte alla cosiddetta querelle des bouffons, sia come filosofo dell’arte e del linguaggio, autore di scritti quali l’Essai sur l’origine des langues e il breve saggio sull’Origine de la mélodie, qui presentato in traduzione italiana.
Daniele Savino ha studiato filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, conseguendo in seguito l’abilitazione all’insegnamento nei licei e un master in studi biblici e approfondendo gli studi di archeologia biblica a Gerusalemme. Ha curato opere di S. Johnson, J.G. Hamann, Lord Bolingbroke, A. Cowley, T. Browne, O. Goldsmith, G. Spencer Cavendish, A. Verri, J. Evelyn e H. Fielding.

