Traversata notturna del canale di Suez di Raimondo Iemma è un viaggio nelle forme di un’esperienza che trascolora nel sogno. Registrazione del reale e distorsione onirica appaiono indistinguibili in questo volume che sembra percepire il mondo, l’intorno, attraverso una lingua poetica insieme concreta e incerta sul suo dire, come se traducesse da un mondo altro immagini dalla coerenza fantasmatica. La distanza è la sua cifra, la sua temperatura naturale, ma calibrate accensioni sono rivelatrici del tentativo di nominare insieme presenza e assenza, di trattenere, anche solo nello spazio della memoria o della visione, porzioni di realtà. Il perimetro della raccolta circoscrive lo spazio dove percezione e visione coincidono senza annullarsi. Il buio di una traversata marina, la polvere che resta sospesa in una stanza, l'odore di un porto che si diffonde nell’aria. Queste immagini non appartengono a un altrove: affiorano dal peso di una città, dall'interno di un taxi, dalla volta sporca di un tunnel. Il sogno non allontana dal mondo contemporaneo, vi si sovrappone e lo rende visibile. Sogno, proiezione e visione sono qui voci di una sola esperienza. Muovendosi in cinque sezioni – cinque tempi compressi in poche righe, legati da una voce femminile che attraversa più movimenti, paesaggi che si stratificano –, Traversata notturna del canale di Suez alla fine torna dove tutto è cominciato: una sosta, un bar, da cui non ci si è mai alzati. Come se il viaggio, il canale, i secoli, fossero accaduti nell'arco di uno stare, di un restare immobili. E il libro, chiudendosi, lascia aperta la domanda se qualcuno si sia mai mosso davvero, ma poco importa. Nello spazio della visione, la traversata continua il suo viaggio di registrazione e interrogazione straniata della realtà.
- 978-88-9380-407-3
- 2026
- €15.00
Raimondo Iemma è nato nel 1982 a Torino. Il suo precedente libro di poesia è Nuovi misteri (Interlinea, 2022). Una sua raccolta dal titolo La settimana bianca figura nel Quattordicesimo quaderno di poesia contemporanea (Marcos y Marcos, 2019).

