Denis Diderot
Denis Diderot (Langres, 1713 – Parigi, 1784) è una delle figure più rappresentative dell’età dei Lumi. Figlio di un artigiano, dopo l’educazione dai gesuiti si trasferisce a Parigi per studiare filosofia e teologia. Rifiutatosi, contro il volere paterno, di intraprendere la carriera giuridica, Diderot si dedica a tempo pieno all’attività letteraria, guadagnando una certa notorietà come traduttore dall’inglese. Coinvolto proprio in questa veste nel progetto dell’Enciclopedia, Diderot ne diventa il principale animatore. Parallelamente, si dedica allo studio delle scienze naturali, sviluppando una concezione materialista che emerge nella Lettera sui ciechi (1749) e si ritrova poi nei Pensieri sull’interpretazione della natura (1753) e nel Sogno di d’Alembert (1763). Si è inoltre dedicato alla drammaturgia, tanto come autore quanto come teorico, alla scrittura di romanzi, tra i quali bisogna citare Il nipote di Rameau e Jacques il fatalista, e alla critica dell’arte figurativa e musicale.