Luigi Malerba
LA COLONNA INFAME
Un giovane Luigi Malerba, trasferitosi a Roma al principio degli anni Cinquanta per lavorare nel mondo del cinema, stende un originale trattamento per un film tratto dalla Storia della Colonna infame di Alessandro Manzoni. Diverse e non limpide vicissitudini, legate alla censura dell’epoca, impediscono la realizzazione della pellicola, portando pure a una lunga emarginazione dello scrittore dalle case di produzione: un’emarginazione che davvero lo amareggiò molto. Il dattiloscritto del trattamento, cui Malerba teneva molto, è rimasto inedito, custodito tra le carte del suo archivio: lo si pubblica qui per la prima volta, accompagnato da una puntuale introduzione che esamina anche tutte le pagine d’interesse manzoniano dello scrittore di Berceto.
- 978-88-9380-403-5
- 2026
- €15.00
Luigi Malerba (all’anagrafe Luigi Bonardi) nasce nel 1927 a Berceto in provincia di Parma e muore a Roma nel 2008. Giunto nella capitale dalla provincia emiliana nel 1950, si dedica dapprima al cinema, come sceneggiatore, e poi alla letteratura, distinguendosi come uno dei più rilevanti narratori e intellettuali tra secondo Novecento e primo decennio del nuovo secolo. Ricordiamo solo alcuni romanzi: Il serpente (1966), Il pataffio (1978), Il pianeta azzurro (1986), Itaca per sempre (1997), Fantasmi romani (2006). Appassionato viaggiatore e attivo difensore del patrimonio artistico e culturale italiano, ha collaborato a lungo con alcuni dei principali quotidiani nazionali («Corriere della sera», «la Repubblica»).
Fabio Danelon insegna Letteratura italiana all’Università di Verona. Si occupa prevalentemente di critica, storiografia letteraria, romanzo tra Sette e Novecento. Tra i suoi volumi recenti si segnala Il nodo, il nido. Il romanzo matrimoniale dopo l’Unità d’Italia, Venezia, Marsilio, 2022.

